Fotografi Contro (la Crisi)
La fotografia è violenta: non perché mostra delle violenze, ma perché ogni volta riempie di forza la vista, e perché in essa niente può sottrarsi e neppure trasformarsi (R. Barthes)
Fotografi Contro (la Crisi), o anche solo Fotografi Contro, ma potrebbe anche essere Fotografi Contro(tendenza).
Fotografi Contro; perché riteniamo che l'Italia "non sia solo un paese al contrario", e che nella "fanghiglia" ci siano anche dei "cantieri funzionanti"”, dei ponti veri (non quelli mafiosi del premier), costruiti dalla gente che ha scelto di continuare a lottare perché la rassegnazione porta solo alla sconfitta.
Fotografi Contro; perché siamo stufi delle migliaia di fotografi a favore, omologati, virtuali, schierati, strumenti in mano alla disinformazione del potere. Se le loro armi sono la disinformazione e la creazione di divisioni, le nostre saranno la controinformazione e la condivisione dei problemi.
Fotografi Contro; perché vogliamo percorre nuove strade, guardare la realtà da un altro punto di vista. Scendere nelle piazze, andare nei presidi fuori dalle fabbriche, non solo armati di macchine fotografiche, ma anche di registratori, per registrare le voci di chi lotta in prima persona. Per sentire le loro storie, per renderli attivi, partecipi e condividere con loro la stesura del lavoro di cui saranno protagonisti. Non solo protagonisti nelle fotografie, ma anche nel lavoro di controinformazione. E tramite questo lavoro, vorremmo anche gettare dei ponti tra i lavoratori, perché l'unico modo di farsi sentire è quello di salire tutti sullo stesso ponte.
Fotografi Contro; perché non siamo solo contro la crisi, anche contro tutte quelle opere inutili che consumano il territorio, e servono solo per arricchire "qualche amico". Siamo stufi di leggere che la gente muore perché frana una collina a causa della pioggia, che crollano soffitti nelle scuole, che le persone muoiono negli ospedali, perché non ci sono soldi per la messa in sicurezza del territorio, per l'edilizia scolastica, per la sanità quando però, i soldi ci sono per la TAV o per IL PONTE o per gli F35. Perché non vogliamo respirare i fumi degli inceneritori, e neanche vivere vicino a una centrale nucleare. Perché le nostre vite valgono più dei loro profitti!
Fotografi Contro (la Crisi), nasce dalla volontà di alcuni fotografi professionisti e non, di una fotografia sociale che dia, visibilità ai lavoratori colpiti dalla crisi economica e da operazioni speculative. Una fotografia sociale, che non si limiterà a dare visibilità al solo mondo del lavoro, ma cercherà di intervenire in tutte le situazioni sociali: operai, migranti, giovani senza prospettive… che nessuno ha interesse a fotografare. Una fotografia che non sia degradata allo spettacolo della merce umana, unico imperativo di una società che ci fotografa in ogni tempo e luogo con satelliti e cellulari, con autovelox e sorveglianza. Una fotografia sociale a cui siano abbinate anche, un insieme di azioni atte a dare maggiore forza al messaggio contenuto.
Tre sono i lavori attualmente prodotti dal progetto:
- "La crisi, le speculazioni e il peso delle conseguenze": reportage fotografico che documenta gli effetti della crisi sui lavoratori, anche negli aspetti meno visibili.
- "Il ponte del lavoro": la cronistoria degli ex dipendenti della Rockwool di Iglesias.
- "Quattrozerozero": la "crisi indotta" in una delle più grandi "fabbriche dell'immateriale" italiane. La storia e la lotta dei/lle lavoratori/trici di Agile (ex Eutelia).
Questi lavori, come tutti gli altri lavori che seguiranno, verranno distribuiti gratuitamente a giornali, magazine nazionali, canali televisivi, e a tutti coloro che li vorranno utilizzare in modo appropriato. I lavori prodotti saranno rilasciati, ove possibile, sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA (Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo) 2.5 Italia, il cui testo è disponibile alla pagina internet http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it.
Teniamo a precisare che:
- chi aderisce al progetto rilascia il materiale fotografico con i diritti di riproduzione senza alcuna richiesta di compenso e sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA (Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo) 2.5 Italia;
- non sono escluse forme di collaborazione con associazioni, rappresentanze sindacali, politiche e con chiunque vorrà fornire sia indicazioni utili alla realizzazione e alla divulgazione dell’iniziativa, che alla realizzazione dei lavori;
- i fotografi, che lavoreranno in stretta collaborazione con i lavoratori e sul territorio, si impegnano, fin da ora, al rispetto della dignità delle persone riprese.
Invitiamo pertanto, chiunque voglia impregnarsi in questo lavoro di controinformazione, fotografi professionisti e non, ad aderire all’iniziativa, contattandoci tramite la pagina dei contatti, o attraverso facebook.
Italia, 11 ottobre 2010
Fotografi Contro (la Crisi)